Aprile 2012
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uomo del mio tempo.” —Salvatore Quasimodo, da Uomo del mio tempo
E come potevano noi cantare
Con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
Salvatore Quasimodo 1946
In occasione della XIV settimana della Cultura
promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
CASA ZEGNA: APERTURA STRAORDINARIA E VISITE GUIDATE
E “ANDAR PER ERBE” ALL’OASI ZEGNA
speciale bambini.Trivero (Biella), domenica 22 aprile.
In occasione della XIV Settimana della Cultura, che si celebra su tutto il territorio nazionale dal 14 al 22 aprile e promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Casa Zegna e Oasi Zegna organizzano domenica 22 aprile un insolito itinerario tra arte, storia, natura, alla scoperta di un suggestivo territorio ricco di tradizioni.
A Casa Zegna: (dalle 14 alle 18 - ingresso e visite gratuite)
mostra permanente “Ermenegildo Zegna, cent’anni di eccellenza. Dalla fabbrica del tessuto alla fabbrica dello stile” e visite guidate all’Archivio storico Zegna.
All’Oasi Zegna: “ANDAR PER ERBE” (dalle ore 10.00 – gratuito per bambini)
Nei dintorni di Casa Zegna: visita libera alle installazioni del progetto ALL’APERTO
Infine ricordiamo l’iniziativa speciale:
Dal 14 al 22 aprile
LA BIBLIOTECA DELLA NATURA
A Bielmonte, a tutti coloro che consegnano un libro, in omaggio un giornalino o una rivista sul tema dell’ambiente e la possibilità di usufruire del trattamento di mezza pensione per adulti al costo di € 50 e per i bambini fino a 10 anni al costo di € 30. Per info: Albergo Bucaneve tel.015.744184.
Informazioni:
Tel. 015 7591463
Comunicato stampa in allegato
casaZegna
archivi e spazi espositivi
Via Marconi, 23
13835 Trivero (BI) - Italy
tel. +39 015 7591463
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CS_FZ_Cultura apr2012.pdf Download this file
Nelle pagine di questo libro sfilano individui che, come tutti noi, hanno partecipato alla divina lotteria e hanno perso. Fin dall’antichità il loro passaggio ha incuriosito quell’umanità che è stata più fortunata. Erodoto e Plinio ne parlano nei loro scritti, mentre Aristotele, non senza malizia, li ha definiti lusus naturae, tracciando quel parallelismo tra orribile e moralmente cattivo poi ripreso dei padri della Chiesa.
dalla presentazione sul sito dell’editore
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Taken at Schene Biel
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“… Ei mi pareche non ci debba voler molto per indurre i nostri giovani che seppero d’un tratto passare dalle mollezze del lusso alla vita del soldato, a dar di piglio al bastone ferrato e procurarsi la maschia soddisfazione di solcare in varie direzioni e sino alle più alte cime queste meravigliose Alpi che ogni popolo ci invidia”
da una lettera del 15 agosto 1863 di Quintino Sella a Bartolomeo Gastaldi
(LoScarpone - dicembre 2011)